Perché la PA Italiana
Non Riesce ad Usare l'IA
Non è un problema tecnologico
Nel settembre 2025 l'Italia ha approvato una legge che obbliga la pubblica amministrazione ad adottare strumenti di intelligenza artificiale. Pochi mesi prima, un censimento ufficiale aveva rivelato che solo 45 enti su 142 ne hanno già uno che funziona davvero. E di questi 45, solo uno su cinque sa misurare se sta producendo risultati.
Ho fatto il sindaco per dieci anni. Ho visto questo sistema dall'interno, non dai convegni. Oggi vi racconto cosa blocca davvero l'innovazione nella pubblica amministrazione italiana — e perché la risposta non è comprare più tecnologia.
Quello che dicono i dati ufficiali
Tutti dati da fonti italiane ed europee, aggiornati al 2025-2026. Le stelle indicano quanto è affidabile ogni dato (⭐⭐⭐⭐⭐ = fonte primaria ufficiale).
Quello che vedi quando sei dentro
Per dieci anni ho firmato atti che avrebbero potuto essere prodotti da una macchina in dieci secondi. Non per cattiva volontà di nessuno — per mancanza di un sistema che permettesse alla tecnologia di funzionare.
Il sistema informatico del Comune non parlava con quello della Regione. Quello della Regione non parlava con lo Stato. Ogni ufficio aveva il suo programma, comprato da un fornitore diverso anni prima, non aggiornato, non connesso a niente. Quando arrivava una pratica che richiedeva informazioni da un altro ente, si stampava, si firmava, si spediva per posta certificata, si aspettava.
L'intelligenza artificiale non cambia questa struttura. Si appoggia su di essa. E se la struttura non funziona, neanche l'IA funziona.
L'IA impara dai dati. La PA italiana ha enormi quantità di dati — anagrafe,
tributi, edilizia, sanità — ma distribuiti in oltre 20.000 sistemi che non
si scambiano informazioni. Ogni Comune, ogni Regione, ogni Ministero ha il
suo "cassetto" che non si apre dall'esterno.
La Piattaforma Digitale Nazionale Dati sta cercando di creare dei canali comuni:
ne ha attivati 1.200 su un potenziale stimato di 50.000.
Siamo al 2,4% del percorso.
Una gara d'appalto per acquistare un software dura in media 18-24 mesi
tra bando, offerte, valutazione e contratto. I modelli di intelligenza
artificiale si rinnovano ogni 3-6 mesi.
Quando il software acquistato viene finalmente consegnato, la tecnologia
su cui è basato ha già due generazioni di ritardo.
Il meccanismo di acquisto è incompatibile con il ritmo dell'innovazione.
Secondo il rapporto AgID 2025, l'80% dei progetti IA nella pubblica
amministrazione non ha definito come si misura il successo.
Questo significa che per 4 progetti su 5, non c'è modo di sapere se
stanno effettivamente migliorando qualcosa — e quindi nessuno porta
responsabilità se non funzionano.
Senza metriche non c'è miglioramento, solo spesa.
Secondo i dati Istat, circa il 65% dei dipendenti pubblici non ha
competenze digitali di base. Non basta comprare uno strumento IA
se chi lo deve usare ogni giorno non sa come farlo — o non è stato
coinvolto nella scelta.
La tecnologia più avanzata è inutile se non cambia il lavoro reale
delle persone che gestiscono le pratiche.
La dimostrazione che si può fare
Non è una proposta teorica. Alcuni pezzi funzionano già in Italia — e mostrano esattamente quale strada prendere.
I Comuni che hanno adottato AppIO hanno ridotto i tempi di gestione
delle pratiche semplici del 60-70% in media. Non perché abbiano comprato
sistemi di intelligenza artificiale sofisticati — ma perché hanno messo
i loro dati in ordine e li hanno resi accessibili a una piattaforma comune.
È la stessa logica che serve per l'IA: prima i dati devono essere accessibili
e in un formato standard. Poi la tecnologia può lavorarci sopra.
Il problema non è che l'IA non esiste. È che i dati su cui dovrebbe lavorare
non sono ancora pronti.
Espandere i canali di comunicazione tra sistemi pubblici — l'obiettivo è passare dai 1.200 attuali a 50.000+ entro i prossimi anni.
Accordi-quadro pre-negoziati con i principali fornitori di IA, così ogni Comune può accedere senza organizzare una gara da zero ogni volta.
Obbligo di indicatori chiari su ogni progetto IA: tempo risparmiato, costo per pratica, soddisfazione del cittadino. Se non misuri, non migliori.
Capitoli
Da dove vengono i dati
Ogni numero citato nel video è verificabile qui sotto. I dati con tre stelle o meno vengono dichiarati esplicitamente come stime nel video — non come fatti certi.
| # | Tipo | Documento | Ente | Anno | Aff. |
|---|---|---|---|---|---|
| 01 | Indice UE | DESI 2025 — Digital Economy and Society Index → Classifica annuale EU; Italia 18° per servizi pubblici digitali | Commissione Europea | 2025 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 02 | Rapporto ufficiale | Ricognizione Progetti AI nella PA — Rapporto 2025 → 45 PA con IA attiva su 142 censite; solo 20% con KPI definiti | AgID | 2025 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 03 | Analisi | Governare l'IA nella PA: cosa imparare dal rapporto AgID 2025 → Lettura critica e indipendente del rapporto AgID | Agenda Digitale | 2025 | ⭐⭐⭐⭐ |
| 04 | Legge | Legge n. 132 del 23 settembre 2025 — IA nella PA → Obbligo per le PA di adottare l'IA; principi di trasparenza e approccio centrato sulle persone | Parlamento Italiano | 2025 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 05 | Linee guida | Linee Guida per lo sviluppo di sistemi IA nella PA (consultazione) → In consultazione pubblica dal 12 marzo all'11 aprile 2026 | AgID — Determinazione n. 43/2026 | 2026 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 06 | Piano nazionale | Piano Triennale ICT 2024-2026 (agg. 2025) — Capitolo Intelligenza Artificiale → Obiettivi IA per la PA: chatbot nei comuni, AI officer, applicazioni a valenza nazionale entro 2026 | AgID | 2025 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 07 | Indagine | Maturità digitale dei Comuni capoluogo: effetto PNRR — 2025 → 50/110 capoluogo con buona maturità digitale (erano 29 l'anno prima) | Forum PA | 2025 | ⭐⭐⭐⭐ |
| 08 | Rapporto | Comuni digitali — Rapporto 2025 sulla digitalizzazione → >40% dei Comuni: solo il front-office è digitale, i processi interni restano analogici | Urbismap / Mappa dei Comuni Digitali | 2025 | ⭐⭐⭐⭐ |
| 09 | Piano nazionale | Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza — Missione 1 → 6,74 miliardi stanziati per la digitalizzazione della PA | Governo Italiano | 2021 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| 10 | Portale monitoraggio | PA Digitale 2026 — Avanzamento misure PNRR → Dati aggiornati in tempo reale sull'attuazione del PNRR digitale | Dipartimento per la Trasformazione Digitale | 2025-2026 | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
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